10 gennaio 2012 - PRESENTAZIONE PUBBLICA RICONVERSIONE SISTEMA IRRIGUO NEI COMUNI DI ALTIVOLE MONTEBELLUNA

altIl Consorzio di Bonifica Piave presenta i lavori di riconversione del sistema irriguo nei comuni di Altivole e Montebelluna, l’impegno per il risparmio idrico resta una priorità.

Martedì 10 gennaio alle ore 20.15, presso il Centro ricreativo di Caselle di Altivole, presentazione pubblica del progetto a tutti i proprietari interessati dai lavori.

Il progetto riguarda la conversione del sistema irriguo da scorrimento a pioggia (pluvirrigazione) esteso su 460 ettari, quasi interamente compresi nel territorio comunale di Altivole e Montebelluna, rispettivamente nelle frazioni di Caselle e Busta, ed in piccola parte ricadenti in comune di Caerano di San Marco in località alle Forche.

Gli interventi sono stati finanziati per euro 2.600.000 con DGR 4152 del 29-12-2009 “Interventi per la tutela quantitativa delle risorse idriche. L.R. 27-02-08, n. 1 art.39 e L.R. 25-09-09, n. 23”, nella quale la Giunta Regionale del Veneto ha deliberato di approvare il programma per l'ottimizzazione dell'uso dell'acqua, per la salvaguardia delle risorse idriche, per la ricarica delle falde sotterranee, nonché per la tutela delle fonti di approvvigionamento. Al Consorzio l’incarico per la loro esecuzione mediante appalto di recente aggiudicato.

Il progetto, dichiarato di pubblica utilità, sarà presentato

MARTEDI’ 10 GENNAIO ALLE ORE 20.15 presso il Centro ricreativo di Caselle di Altivole e saranno presenti oltre ai tecnici e agli amministratori tutti i proprietari interessati dai lavori.

La riduzione dei consumi e dei prelievi d’acqua derivante dalla conversione è decisamente elevata, dell’ordine del 50% in termini di volume e di portate. Tale riduzione potrà essere anche più accentuata con il diffondersi di sistemi irrigui aziendali più raffinati ed a minor consumo.

Gli interventi in oggetto rappresentano il secondo stralcio del progetto generale di riconversione irrigua nei territori di Vedelago, Montebelluna e Altivole. Il primo stralcio, già ultimato, ha provveduto alla riconversione dell’irrigazione da scorrimento a pioggia nelle zone di Fanzolo e Barcon per circa 1500 ha. Tale intervento ha previsto, oltre che la rete di adduzione e distribuzione, anche la costruzione di una centralina di sollevamento di dimensioni tali da poter alloggiare sia le pompe relative all’impianto di Fanzolo e Barcon, già installate, che quelle necessarie ad alimentare il secondo stralcio in questione.