Inaugurazione Centrale idroelettrica di Fener
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- Pubblicato Lunedì, 02 Maggio 2011 15: :22
Il 9 maggio 2011, si è svolta l’inaugurazione della Centrale Idroelettrica di Fener ad Alano di Piave di fronte a numerosissime autorità, sindaci e assessori di tutta la Provincia di Treviso.
A fare gli onori di casa il Presidente del Consorzio di Bonifica Piave Giuseppe Romano e il Governatore Luca Zaia che ha elogiato l’impegno del Consorzio e la capacità di trasformare concretamente idee importanti come l’utilizzo dell’acqua come fonte di energia rinnovabile: infatti la centrale produrrà energia elettrica. Sul palco presenti anche il Sindaco di Alano di Piave Fabio Dal Canton, il Presidente della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin e l’assessore regionale all’Ambiente Maurizio Conte.
Attualmente nella rete derivata dal Piave a Fener sono attive 20 centrali consorziate (6.250 kW installati), di cui due consorziali per 850 kW, tra cui Fener appena attivata. Una terza centrale consorziale è in fase di attivazione (400 kW) a Castelfranco Veneto e sarà attiva tra pochi giorni e altre minori sono in fase di appalto. Lungo la rete derivata dal Piave a Nervesa sono in esercizio due centraline idroelettriche consorziali per complessivi 600 kW mentre è in progetto una nuova centralina alla presa di Nervesa per circa 1.000 kW.
L'idea della centrale risale al 2001 quando l’Autorità di Bacino, quale Ente preposto alle attività di pianificazione del fiume Piave, ha individuato la portata di rispetto che il Consorzio è in ogni caso obbligato a rilasciare come deflusso minimo di rispetto (DMR) presso l’opera di presa di Fener. Tale portata, variabile nel corso dell'anno, veniva rilasciata in Piave a valle della traversa di sbarramento attraverso l’apertura di una apposita paratoia. Attraverso tale paratoia veniva scaricata, oltre al DMR, anche la portata in eccesso rispetto a quella convogliabile secondo concessione tramite il canale Derivatore Brentella.
L’impianto idroelettrico di Fener, ora ultimato, utilizza il salto (circa 5 m) e la portata di scarico prima smaltita tramite la paratoia di controllo sopra citata, producendo energia elettrica pulita (da fonte rinnovabile).
La centrale è stata ricavata in seno al preesistente manufatto e deriva le acque dal bacino di calma per utilizzarle nelle apparecchiature di produzione, installate in un apposito edificio adiacente alla preesistente cabina di comando delle paratoie, oggi dismesse.
La potenza media dell’impianto è di 785 kW e viene prodotta da due turbine tipo Kaplan (a elica) accoppiate ciascuna ad un generatore sincrono a magneti permanenti; la portata turbinata varia da un minimo di 6 ad un massimo di 34 mc/s, su un salto di circa 5 m. La producibilità media annua è di circa 5 milioni di chilowattora.
