AVVISO DI SELEZIONE
Avviso di selezione per l'assunzione a chiamata di un Guardiano presso l'Area Tecnica Irrigua
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 17:00 del giorno 25 gennaio 2012
(Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 339 del 29 dicembre 2011)
ASCIUTTA GENERALE 2012
Si informa che l'ASCIUTTA GENERALE del CANALE BRENTELLA per l'anno 2012
è stato programmato tra il 26 FEBBRAIO ed il 7 MARZO con asciutte parziali a partire dal 12 FEBBRAIO.
Calendario:
- CANALE ASOLO - MASER dalle ore 05:00 di domenica 12 FEBBRAIO 2012, al fine di iniziare e dar corso ai lavori di stuccatura e riparazione dei giunti;
- ROGGIA - ULIANA e CANALE PRINCIPALE DEL BOSCO dalle ore 04:00 di sabato 25 FEBBRAIO 2012 per consentire il recupero della fauna ittica;
- la derivazione dal FIUME PIAVE a FENER verrà chiusa a partire dalle ore 04:00 di domenica 26 FEBBRAIO 2012;
La reimmisione dell'acqua nel canale Derivatore, presso l'Opera di Presa di Fener, è prevista alle ore 04:00 di mercoledì 7 MARZO 2012.
In caso di proroga di uno o due giorni, resta confermata l'ora di riattivazione della derivazione.
L'acqua mancherà quindi per un periodo minimo di 10 giorni. Alla chiusura dell'acqua le Amministrazioni provinciali di Belluno e Treviso, con la collaborazione delle Associazioni dei Pescatori interessate, provvederanno al recupero della fauna ittica, subito dopo prenderanno avvio i lavori programmati su tutte le opere consorziali (difesa di sponda, manutenzione paratoie, pulitura dei canali e recupero dei rifiuti in alveo).
Nell'opera saranno impegnate circa 200 persone e 50 mezzi.
Per quanto riguarda i rifiuti recuperati dagli alvei e dalle sponde (aree pubbliche) si ricorda che essi sono rifiuti solidi urbani la cui rimozione e smaltimento va fatta a cura delle Amministrazioni comunali come precisato dalla Delibera della Giunta Regionale n. 3309 del 23 ottobre 2007.
10 gennaio 2012 - PRESENTAZIONE PUBBLICA
Il Consorzio di Bonifica Piave presenta i lavori di riconversione del sistema irriguo nei comuni di Altivole e Montebelluna, l’impegno per il risparmio idrico resta una priorità.
Martedì 10 gennaio alle ore 20.15, presso il Centro ricreativo di Caselle di Altivole, presentazione pubblica del progetto a tutti i proprietari interessati dai lavori.
Il progetto riguarda la conversione del sistema irriguo da scorrimento a pioggia (pluvirrigazione) esteso su 460 ettari, quasi interamente compresi nel territorio comunale di Altivole e Montebelluna, rispettivamente nelle frazioni di Caselle e Busta, ed in piccola parte ricadenti in comune di Caerano di San Marco in località alle Forche.
Gli interventi sono stati finanziati per euro 2.600.000 con DGR 4152 del 29-12-2009 “Interventi per la tutela quantitativa delle risorse idriche. L.R. 27-02-08, n. 1 art.39 e L.R. 25-09-09, n. 23”, nella quale la Giunta Regionale del Veneto ha deliberato di approvare il programma per l'ottimizzazione dell'uso dell'acqua, per la salvaguardia delle risorse idriche, per la ricarica delle falde sotterranee, nonché per la tutela delle fonti di approvvigionamento. Al Consorzio l’incarico per la loro esecuzione mediante appalto di recente aggiudicato.
Il Piano di Classifica degli Immobili - 29.06.2011
L'Assemblea del 29/06/2011 ha approvato il "Piano di Classifica degli Immobili" con allegato perimetro di contribuenza.
La newsletter dei Consorzi di Bonifica del Veneto - n. 1 giugno 2011
Newsletter n. 1 giugno 2011 - argomenti trattati
L’EDITORALE CON GIUSEPPE ROMANO
In seguito alla legge 12/2009, si è aperta una nuova fase dei Consorzi di bonifica.
Nonostante la continua e intensa attività che svolgiamo per dotarci di tutti gli strumenti applicativi necessari, nutriamo forti preoccupazioni per la mancanza di risorse finanziare, indispensabili per continuare in quell’importante opera di manutenzione del territorio, che ci vede in prima linea nella difesa dal rischio idraulico, soprattutto a seguito degli eventi calamitosi del 2010. Inoltre, vige uno stato d’incertezza per una parte delle risorse collegate alla contribuenza urbana e al rapporto con i servizi idrici integrati; risorse indispensabili per continuare la nostra azione di presidio e governo del territorio, a tutela e salvaguardia dei contribuenti. Serve un chiarimento definitivo che si evolva verso un’applicazione certa delle norme, con la garanzia delle risorse a noi necessarie senza più essere soggetti a giudizio del tribunale amministrativo.


